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Tribunale di Ravenna, sentenza n. 531 del 02.07.2020 - Est. Galante


I modi attraverso cui si verifica l'abusivo allungamento della procedura di mediazione.

Massima: L' art. 5, comma 6, D.Lgs. 28/2010 stabilisce che se il tentativo di mediazione fallisce la domanda giudiziale deve essere proposta entro il termine di decadenza, decorrente dal deposito del verbale - di cui all' articolo Il del medesimo decreto - presso la segreteria dell' organismo. La parte che assume che il procedimento di mediazione dovrebbe considerarsi fallito in data antecedente la chiusura del verbale negativo, per aver la parte ottenuto la concessione arbitraria di rinvii del procedimento, lucrando in tal modo una illegittima dilatazione dei termini per proporre l' impugnazione alla delibera condominiale, deve provare l'esistenza di un comportamento abusivo della controparte finalizzato ad ottenere rinvii del procedimento di mediazione per uno scopo diverso e alieno rispetto a quello per cui l' ordinamento prevede la possibilità di tali rinvii (vale a dire - non per tentare una conciliazione, ma - per ottenere l' allungamento dei termini per proporre l' impugnativa della delibera entro il termine decadenziale di cui all' art. 1137 c.c.).