Registrati gratuitamente

Per leggere il provvedimento integrale e scaricare il PDF è necessario essere registrati.
Clicca qui per registrarti
o Clicca qui per fare il login


Corte di Cassazione Civile, Sez. 2, ordinanza n.205 del 04.01.2024 - Est. Varrone


E' precluso al giudice di appello rilevare la improcedibilità della domanda per omessa mediazione se nel primo grado la parte non l'ha eccepita e il giudice non l'ha rilevata d'ufficio.

Massima: In tema di mediazione obbligatoria ex art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, il preventivo esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda, ma l'improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d'ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza; ove ciò non avvenga, il giudice d'appello può disporre la mediazione, ma non vi è obbligato, neanche nelle materie indicate dallo stesso art. 5, comma 1-bis, atteso che in grado d'appello l'esperimento della mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda solo quando è disposta discrezionalmente dal giudice, ai sensi dell'art. 5, comma 2 (Sez. 3 - , Ordinanza n. 25155 del 10/11/2020, Rv. 659412 - 01). Dunque, in mancanza della tempestiva eccezione del convenuto, ove il giudice di primo grado non abbia provveduto al relativo rilievo d'ufficio, è precluso al giudice di appello rilevare l'improcedibilità della domanda. La Corte d'Appello correttamente ha evidenziato che, nel caso di specie, alla prima udienza del giudizio di primo grado erano mancati sia l'eccezione della parte che il rilievo d'ufficio da parte del giudice.